Tu copi e incolli ed io rispondo (usando la mia testa).

Un amico su Facebook scrive (o meglio, copia e incolla) un pensiero che gira da un po’:

“Ecco sto pensando all’incapacità dell’essere umano di essere coerente. Ti sei fatto 365 giorni di lockdown tappato in casa perché eri terrorizzato, e se uscivi con il cane, quando rientravi ti spogliavi sul pianerottolo, ti levavi le scarpe e ti facevi la doccia con l’Amuchina.
La sera, alle 21,59 correvi più veloce di Speedy Gonzales, di Willy il Coyote e di Cenerentola messi insieme.
Da più di un anno indossi la mascherina e i guanti anche se sei solo.
Sei schedato dalla nascita al Comune, all’Ufficio delle Imposte, in Chiesa.
Sei stato battezzato e vaccinato senza poter scegliere; hai fatto la scuola dell’OBBLIGO.
Quando sei partito per qualche viaggio esotico, hai fatto decine di vaccini senza pensare che ti inoculassero veleni.
Ingurgiti tonnellate di farmaci senza neanche leggere i bugiardini che fino all’anno scorso non sapevi neanche cosa fossero.
Sei schedato anche alla motorizzazione.
Hai il Telepass, lo Spid, l’EasyPark, la PEC, la tessera sanitaria, il conto corrente online, un centinaio di tessere di supermercati, profumerie, negozi di abbigliamento, librerie.
Hai fatto il cashback e la lotteria degli scontrini; fai acquisti su Amazon; hai la carta d’identità, la patente, il passaporto, il codice fiscale, le carte di credito, il bancomat.
Sei iscritto a FaceBook e comunichi a tutti dove sei, cosa pensi e cosa mangi, e tutti sanno di che colore sono le mutande che indossi…
E IL GREENPASS TI LIMITA LA LIBERTÀ???” 😏

La mia risposta è stata questa:

“Infatti. Coerenza. Non ho mai avuto paura per il Sars-Cov 2, pur non sottovalutandolo, ho cercato di uscire quando potevo perché mi è sempre parsa tutta un’esagerazione (schierare un’elicottero della polizia per intimare ad un signore solo, sulla spiaggia, di rientrare in casa? E su!!!) e che la gente avesse perso la brocca; indosso la mascherina solo al chiuso per non esser rotta le scatole e perché rispetto le paranoie altrui anche quando non le condivido o comprendo, ho continuato a muovermi, viaggiare e uscire, ma semplicemente mi sono limitata a evitare grane, sperando che sta storia finisse presto, come ci raccontavano. Non mi sono mai preoccupata di togliere le scarpe all’ingresso o disinfettare le buste della spesa e il loro contenuto. Non ho mai ceduto alla politica del terrore. Eppure non ho mai avuto nemmeno il raffreddore, in questi quasi due anni. Uso le medicine di rado e solo se strettamente indispensabili e prescritte dai medici (ma adesso sono riusciti a farmi perdere la fiducia che avevo in loro). Poi non confondiamo l’obbligo all’istruzione con un obbligo vaccinale che non c’è, perché che piaccia o no, l’obbligo a questo cosiddetto vaccino non c’è. Da bambini non potevamo scegliere, perché nemmeno parlavamo o camminavamo, quindi non potevamo opporci, ed inoltre quelli che ci facevano erano vaccini veri e sperimentati da moltissimi anni, così come quelli che si fanno per andare in Paesi esotici (ma io non ci sono mai andata). Sono contraria ad ogni forma di obbligo e non mi piace sentirmi controllata già da molto prima di questa pagliacciata planetaria, e se potessi manifesterei contro le telecamere per strada, i documenti digitali con i nostri dati biometrici (impronta digitale), app tipo Sidi, ca@@i e mazzi, che ritengo strumenti di controllo ai quali la massa plaude. Quando uso i social SO perfettamente che vengono usati i miei dati, perché non ti dicono che non lo faranno, anzi lo specificano, e decido io cosa postare, dove e quando farlo, e SO che quando faccio il “copia e incolla” di un contenuto viene registrato affinché mi vengano proposti contenuti analoghi (se non considerati “fuorvianti” dagli algoritmi di sistema). Disabilito SEMPRE i cookies e anche quando faccio ricerche online non dò mai il consenso al trattamento dei dati, perdendo ogni volta tempo a rifiutare il tracciamento, anche per interessi legittimi e fornitori che non si sa perché sono specificati a parte, quando hai già segnalato che rifiuti il tracciamento. Da anni so come la popolazione cinese è controllata (testimonianze dirette di amici che ci sono stati) e da anni ho la sensazione che un po’ alla volta la nostra “democrazia” ci stia portando allo stesso punto e continua a sorprendermi il fatto che la maggior parte delle persone, anche di grande levatura intellettuale e culturale, non se ne renda conto e sia addirittura contenta.
E alla fine della giostra, il fatto che lo Stato ci stia già obbligando ad una serie di limitazioni della libertà non PUÒ e non DEVE giustificarne la eliminazione totale. Per quanto mi riguarda, quindi, SONO assolutamente coerente, e anche se molti non sono d’accordo col mio pensiero, francamente me ne infischio!

Ps: inoltre, posso sempre cambiare idea o essere d’accordo su una cosa ma non su un’altra, e non vedo come questo possa riguardare gli altri. Non devo dar conto a nessuno delle mie opinioni, ma solo alla mia coscienza e al mio senso logico.”

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